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24marzo

4 casi neurologici riguardanti cani – Cellule staminali del sangue

PRIMO CASO:
Alano di 5 anni con sintomatologia neurologica progressiva che non rispondeva ad antibiotico e cortisone.
Il cane nel primo filmato mostra evidenti sintomi neurologici. Il proprietario dopo un mese di terapia con antibiotici e cortisonici nota un progressivo peggioramento.
Decide di non fare la risonanza e pensa all’eutanasia, inoltre è scettico sul trattamento con le staminali.
Marina che lo aveva allevato e ama profondamente tutti i suoi cani gli impone quasi questo tentativo, se ne sobbarca l’onere e così le cellule vengono inoculate.
Non ha però il coraggio di chiamare per avere notizie e nei mesi successivi pensa al peggio.
Ma 5 mesi dopo il trattamento il proprietario lo riporta in allevamento e guardate i miglioramenti sia di andatura che di struttura fisica.
Approfitto per dire che questa terapia è straordinaria perchè cambierà la medicina , ma lo è anche Marina perchè senza la sua determinazione ed il suo aiuto non avremmo potuto andare avanti con la nostra avventura delle staminali del sangue.
SECONDO CASO:
Cico è un pastore tedesco di 10 anni con difficoltà di movimento degli arti posteriori che non riusciva ad alzarsi se non con difficoltà e perdeva il posteriore in movimento incrociando gli arti.
Una sintomatologia con una componente di artropatia ed una neurologica .
Cico è stato sottoposto ogni 6 mesi al trattamento con le staminali.
Lo vedete camminare dopo un anno e dopo due anni, quando ha raggiunto 12 anni.
È sicuramente in ottima condizione per un pastore tedesco di questa età e i proprietari dicono che è molto più attivo e vitale di due anni prima.
TERZO CASO:
Questo è il caso di wobbler in un doberman che in pochi mesi lo ha portato quasi a non reggersi in piedi.
Viene fatto il trattamento con le staminali per via sistemica e nelle articolazioni cervicali con la nostra tecnica.
Il cane ci viene riportato dopo 8 mesi dove è molto più sicuro nella sua andatura ed il proprietario dice che ha avuto un miglioramento enorme.
Nel wobbler di un cane anziano il trattamento andrebbe ripetuto ogni 6 mesi circa e le staminali agiscono sia sull’artrite degenerativa sia sulla componente neurologica.
QUARTO CASO:
questo è un doberman femmina affetta da wobbler con notevole difficoltà nel camminare che abbiamo trattato con le staminali per via sistemica e localmente a livello cervicale.
Il cane nel periodo successivo ha ricominciato a fare nuovamente le scale ed ha migliorato il movimento notevolmente
Dopo 8 mesi lo vediamo molto meglio, ma i proprietari dicono che ricomincia a peggiorare per cui facciamo un secondo trattamento.
La sindrome di wobbler anche in questo caso ha mostrato enormi miglioramenti
CONCLUSIONI:
Questi 4 casi mostrano miglioramenti notevoli in sintomatologie neurologiche dimostrando in vivo che le cellule staminali che otteniamo dal sangue hanno una componente pluripotente e possono essere in un prossimo futuro la prima scelta in patologie neurologiche e di artrite degenerativa.
Ciò che è evidente da tutti i nostri filmati su youtube è che i risultati ottenuti con le staminali da sangue usate con il nostro protocollo terapeutico sono tangibili e soprattutto non esistono altre testimonianze così evidenti con altre terapie di medicina rigenerativa.
È un’ulteriore prova che la teoria quantistica riportata nei miei libri ha sviluppi tangibili.

4 casi neurologici riguardanti cani – Cellule staminali del sangue

Posted by admin  Posted on 24 Mar 
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